Tesla batte nettamente le attese e infila la quarta trimestrale positiva di seguito. Nel secondo trimestre 2020 l’azienda di Elon Musk ha fatto registrare profitti per 104 milioni di dollari, utili per azione pari a 2,18 dollari per azione (contro i 3 centesimi per azione attesi) e entrate per 6,04 miliardi, anche qui oltre le aspettative che erano di 5,37 miliardi.
INGRESSO NELL’S&P 500Ancora una volta l’azienda leader nella produzione di auto elettriche stupisce gli esperti e infila il quarto profitto trimestrale di seguito, una condizione che per Tesla significa la possibilità di entrare nel listino S&P 500 con l’occasione di attirare nuovi investitori. Dopo essere diventata la casa automobilistica con la più grande capitalizzazione al mondo, Musk è quindi pronto a tagliare altri traguardi con la sua Tesla.
BENE IL TITOLO NELL’AFTERHOURSNegli scambi after hours (i conti trimestrali sono stati resi noti a listini chiusi) il titolo di Tesla, già protagonista di un rally tumultuoso nei mesi scorsi (+270% circa nel 2020) ha guadagnato un ulteriore 6%. Un risultato notevole, per Tesla nel secondo trimestre 2020, anche in termini di consegne dei veicoli, se si considera che oltre al coronavirus negli Usa è esplosa anche la protesta per i diritti divili.
NUOVA FABBRICA IN TEXASNel corso dell’incontro con gli investitori, il vulcanico fondatore di Tesla ha annunciato l’intenzione di realizzare una nuova “gigafactory” ad Austin, in Texas. Nella nuova fabbrica verranno costruiti Cybertruck, Semi, Model 3 e Model Y per la costa Est del Nord America. L’intenzione è chiaramente quella di aumentare la capacità produttiva per un mercato, quello dell’auto elettrica, che presto potrebbe esplodere e vede le più grande case automobilistiche mondiali come possibili concorrenti di Tesla.Contenuto a cura di Financialounge.com


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