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J.P. Morgan AM: “Nel post-Covid aumenterà la spesa tecnologica”
C’è anche chi è uscito rafforzato dalla prima ondata della pandemia. Il settore tecnologico è sicuramente tra i vincitori e ha registrato una crescita strutturale significativa proprio nei mesi più duri del Covid, tra restrizioni e lockdown. “In particolare nelle aree del mercato in cui il cambiamento strutturale e la crescita del business sono stati accelerati da alcune tendenze messe in moto dal Covid-19, come per esempio smart working, cloud computing, gaming ed e-commerce”, spiega J.P. Morgan Asset Management.
CAMBIANO LE ABITUDINIL’emergenza sanitaria ha modificato le abitudini di tutti. È cresciuta la quota dei lavoratori in smart working, e questa tendenza ha costretto le aziende a cambiare il modo di operare. Le continue restrizioni imposte dai governi per fronteggiare il virus stanno facendo aumentare l’adozione della tecnologia sia in ambito lavorativo che nella vita privata, caratterizzata da più tempo trascorso nella propria casa.
LE PRIORITÀ DELLE AZIENDEQuesto scenario ha cambiato le priorità delle aziende e del mondo del lavoro. In particolare, J.P. Morgan AM ne individua tre: garantire l’accesso ai sistemi aziendali a tutti i dipendenti che lavorano in smart working; assicurare che i clienti possano accedere a tutti i servizi e, infine, intervenire in modo tale che l’infrastruttura aziendale sia pronta per far fronte ad una futura situazione simile, che richieda ancora la capacità di sostenere il lavoro da remoto.
LO SVILUPPO DELLA TECNOLOGIASe i dipendenti lavoreranno maggiormente da casa, anche in futuro, le aziende dovranno fare affidamento su servizi cloud che consentano l’accesso alla rete della società anche da remoto. Diversamente, se dovesse verificarsi una situazione come quella che stiamo vivendo nel corso dell’ultimo anno, le attività che non si sono attrezzate per poter operare da remoto saranno inesorabilmente destinate a perdere una quota cospicua di fatturato e clienti.
UNA SFIDA DA VINCERENella più grande sfida degli ultimi tempi, quindi, come ampliano le proprie attività le multinazionali e le Pmi? Accelerando la disruption e il processo di trasformazione tecnologica. Per J.P. Morgan AM, i principali progressi della tecnologia non sono più limitati ai settori hardware, software e media, ma “ora possiamo vedere i cambiamenti che si verificano in ogni settore”. Esempi utili, in questo senso, si evidenziano nel fintech, nelle energie rinnovabili e nel settore dell’automazione industriale.
PUNTANDO LA RIPRESACosa ci riserverà il futuro? “Nel lungo termine, con la ripresa dell’economia, questa crisi probabilmente si tradurrà in una crescita della spesa tecnologica a tassi superiori al trend nei prossimi 5-10 anni”, conclude la sua analisi J.P. Morgan AM, “qualcosa che avevamo già visto prima della crisi”. Il settore tecnologico, quindi, sarà sempre più centrale nell’asset allocation. Con interessanti opportunità da cogliere, in ottica investimento, non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa.Contenuto a cura di Financialounge.com
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