NOVITÀ DI MARKETING SU INTERNET
VENDERE SU AMAZON: 2 SOLUZIONI PER APRIRE IL PROPRIO SHOP – Studio Samo
Vendere in pochi semplici passaggi. Questa è la promessa di Amazon che da anni contribuisce a mettere in contatto aziende ed acquirenti in ogni parte del globo.
I frequentatori abituali della piattaforma, secondo un’analisi di Repricer Express, sono i millennial. Anche se con la digitalizzazione pandemica persino chi era a digiuno di acquisti online si è abituato a frequentare il sito, contribuendo ad aumentare il traffico.
Dal punto di vista aziendale possiamo capire che molte persone usano Amazon ogni giorno, spinti anche dalla leva persuasiva di Amazon Prime, il quale abbatte drasticamente la frizione d’acquisto nei consumers.
Oltre ai consumers, Amazon ha conquistato imprese globali di vario tipo, tant’è che “due venditori su cinque affermano che i loro affari sono andati meglio del previsto nonostante la pandemia COVID-19.” [JungleScout]
Perché vendere su Amazon
L’anno scorso 25000 piccole e medie imprese hanno realizzato più di 1 milione di euro in termini di vendite su Amazon.Amazon
Aprire l’ecommerce su Amazon può rivelarsi un investimento interessante, sia in termini di notorietà del brandUn Brand è un simbolo identificativo, marchio, logo, nome, parola e/o frase che le aziende usano per distinguere il loro prodotto dagli altri. Una combinazione… che di conversioni. A livello psicologico il colosso americano è diventato sinonimo di shopping online senza barriere.
Infatti Amazon permette di vendere su diversi Marketplace Europei – come il sito tedesco, francese e spagnolo – dando un’ulteriore chance alle micro aziende di espandersi su scala internazionale.
Cosa comporta aprire un ecommerce su Amazon?
Costruire l’ecommerce anche su Amazon comporta diversi benefici come:
Espansione della propria attività;Raggiungimento di nuovi clienti;Vendita sul suolo Europeo -> vetrina sui diversi shop nazionali;Logistica semplificata e idoneità ad Amazon Prime.
Conviene aprire un e-commerce e vendere su Amazon?
Nonostante uno dei vanti di Amazon sia di aver venduto più di 12 milioni di prodotti – grazie ai diversi marketplaces -, aprire un e-commerce potrebbe comportare dei limiti.
Dal momento in cui Amazon non è una piattaforma proprietaria – a differenza di un sito su WordPress o Magento –, il primo svantaggio per l’azienda è la perdita di dati: demografiche del targetTarget si riferisce a un gruppo di potenziali clienti ai quali un’azienda vuole vendere i propri prodotti o servizi. Il Target è di conseguenza anche…, email, tracciamento su AnalyticsAnalytics, o web analytics, è la misurazione, la raccolta, l’analisi e il reporting dei dati web per la comprensione e l’ottimizzazione dell’utilizzo del web. Quando…, monitoraggio del Pixel, ecc..
Oltre alle limitazioni sui dati, aprire un ecommerce profittevole sul Marketplace comporta costi non indifferenti – in termini di abbonamenti, fees e advertisingAdvertising (abbreviato ADV) significa pubblicità, è un messaggio a pagamento che un’azienda invia con lo scopo di informare o influenzare le persone che lo ricevono….
Limitazioni e costi di vendita :
Mancato accesso alle e-mail dei clienti paganti;Attesa di 14 giorni per ricevere i pagamenti;Tetto massimo di vendita – per chi scegli l’account base;Fees di 0,99€ per ogni prodotto venduto: costo sostenuto solo da chi ha l’account base;Costo fisso mensile – Da 39€ [IVA escl.] per chi sottoscrive l’abbonamento mensile per le vendite illimitate [Account Pro];Commissioni di vendita: sostenute dai venditori base e i venditori pro.
L’importanza di fare testing
Anche chi ha già un ecommerce online può pensare di aprirne un secondo su Amazon.
D’altronde circa “l’80% dei venditori vende anche su altre piattaforme al di fuori di Amazon!” [Vox]
Aprendo un ecommerce anche sul marketplace, si ampliano i touchpoint e le possibilità di intercettare una nuova audience.
Per fare testing potresti cominciare con l’account base al fine di condurre un’attenta valutazione!
Così facendo saprai con certezza se l’investimento potrà diventare profitto, considerando le spese di gestione del Marketplace.
Da leggere: Amazon supera Google nella SEO delle ricerche di prodotti
Cominciare a vendere su Amazon
Per diventare venditore su Amazon ti basta creare un account su Amazon Seller Central aggiungendo le informazioni aziendali ed il catalogo con i prodotti.
1. Crea l’account venditore
Aprire l’account venditore è semplice, hai solo bisogno di alcuni dati:
Personali – l’indirizzo email, numero di telefono, documento d’identità -;Bancari [carte di credito, codice IBAN, coordinate bancarie],Aziendali [“tipo di impresa, luogo e data di fondazione, numero di iscrizione al registro delle imprese, numero di partita IVA, ecc.”]2. Creare inventario dei prodotti
Una volta effettuato l’accesso inserisci i prodotti da vendere.
Per aumentare la possibilità di conoscere nuovi clienti abilita vendita anche sui Marketplace esteri:
Germania: Amazon.de;Francia: Amazon.fr;Spagna: Amazon.es.Per inserire correttamente i prodotti dell’inventario è necessario fornire ulteriori informazioni relative ai prodotti come:
Titolo, Descrizione, Immagine;Tipologia di codice – EAN, UPC o ISBN;PrezzoIl prezzo è la quantità di denaro richiesta per un prodotto o un servizio. In senso lato, il prezzo è la somma di tutti i…;Disponibilità in magazzino.Amazon e Brexit:
Un discorso a parte merita lo store britannico, raggiungibile sul sito amazon.co.uk.
Dal momento che le leggi sulla Brexit sono entrate in vigore il mese scorso, il commercio dall’Europa al Regno Unito – e viceversa – ha subìto cambiamenti. Per valutare l’ipotesi di vendere a prospectUn Prospect è un potenziale cliente di cui abbiamo informazioni di contatto e che è stato qualificato come rispondente a determinati criteri. Nella maggior parte… anglosassoni ti consiglio di tenerti informato sulla pagina ufficiale di Amazon, al fine di evitare spiacevoli costi aggiuntivi e ritardi.
Consulta la pagina Amazon con le informazioni sulla Brexit.
2.1 – Quali prodotti puoi vendere
Amazon Marketplace permette la vendita di prodotti appartenenti a svariate categorie come:
Automobilistica e Industria;Casa e cucina;Giardino e Fai da te;Elettronica e Informatica;Giochi, Bambini e Prima infanzia:Svago: Libri, musica, video, DVD, Sport, viaggi e tempo libero. Per quanto riguardo prodotti facenti parte delle categorie elettronica, accessorri informatica, gioielli, orologi, scarpe e borse è necessario ricevere l’approvazione dal Supporto Seller Central.
2.2 – Cosa non puoi vendere su Amazon
Amazon Marketplace pone due semplici paletti al commercio: il divieto di merci pericolose e di stupefacenti.
Nei prodotti non consentiti rientrano anche il tabacco ed i farmaci.
Da leggere: Le FAQ Di Amazon Seller Central
E-commerce su Amazon: tipologie e costi
Amazon offre ai venditori due account di vendita: l’account base e l’account pro.
L’account base si rivela la scelta ideale per chi effettuerà “meno di 40 vendite al mese.”
I possessori di questo contratto sosterranno le seguenti spese:
fee di 0,99€ per ogni articolo venduto;commissioni di vendita.Mentre l’Account Pro si rivela idoneo per chi vuole vendite illimitate.
Il venditore pro sosterrà due spese:
Abbonamento mensile da 39€ -Iva esclusa-;e le varie commissioni di vendita.Da leggere: Come il Covid ha influenzato la crescita degli acquisti online
Vendere su Amazon: vantaggi dell’Account Base
Amazon offre 4 vantaggi per le imprese.
1 – Flessibilità di pagamento a secondo dell’uso: dal momento che l’account base non prevede una quota mensile, il venditore pagherà solo le fees e le commissioni di vendita;
2 – Vendita semplice e assistenza disponibile: il venditore ha la possibilità di personalizzare il proprio shop, di fare brandingIl branding è una tecnica di marketing utilizzata dalle aziende per creare l’immagine desiderata di un prodotto o di un’azienda nella mente del consumatore. Il… e lavorare sull’advertising. Amazon mette a disposizione delle imprese guide ed altri strumenti utili per semplificare i processi di vendita e sponsorizzazione.
3 – Possibilità di raggiungere milioni di clienti Amazon: il punto forte della piattaforma è l’enorme bacino di utenza presente a livello globale.
4 – Affidabilità del marketplace: sia per chi vende che per chi acquista.
Da leggere: Conviene vendere su Amazon o creare un ecommerce?
Vendere su Amazon: vantaggi dell’Account Pro
I venditori pro hanno a disposizione 4 ulteriori vantaggi come:
Visibilità del marchio: ottenuta anche grazie all’advertising.Vendita sulle piattaforme europee: quindi possibilità di incontrare nuove audiences.Un unico inventario per i diversi marketplace europei;Creazione di report ed altri strumenti d’analisi, limitati alla piattaforma e non monitorabili con software esterni come Facebook Pixel e Google Analytics.Espandere la propria attività su Amazon
Logistica: Il valore aggiunto di Amazon Prime
Fra le iniziative del colosso americano rientra il fortunato servizio Logistica di Amazon, il quale consente di raggiungere clienti fuori dal territorio nazionale e velocizzare le vendite grazie ad Amazon Prime.
Questo servizio si pone due obiettivi:
1 – Aumentare la visibilità tra i clienti e aumentare il potenziale di vendita. Il vantaggio migliore è di avvalersi della buy box sulla pagina di vendita.La buy box non è altro che la casella “acquista ora” collocata sulla parte destra della pagina. Può sembrare un servizio banale ma si tratta di un ulteriore incentivo per ridurre la frizione d’acquisto.
2 – Amazon si occupa dei servizi post vendita: consegna, assistenza clienti, etichettatura, preparazione e imballaggio, confezioni regalo.
Il marketplace americano si pone l’obiettivo di semplificare la vita dei venditori, fornendo strumenti utili per facilitare la vendita sia in termini logistici che di pubblicità.
Advertising
Fare advertising sul Marketplace apporta numerosi vantaggi in termini per i gli imprenditori.
La piattaforma mette a disposizione dei venditori 3 modalità di advertising:
Sponsored Brand: la scelta ideale per generare Brand AwarenessBrand awareness è un termine di marketing che descrive il grado di riconoscimento di un prodotto da parte del consumatore attraverso il suo nome o…;Sponsored Product per aumentare la vendita dei prodotti messi in evidenza;Sponsored Display il cui obiettivo è raggiungere nuovi segmenti di mercato.Da leggere: Amazon advertising: guida per generare brand awareness e conversioni
Conclusione
Il marketplace di Amazon si presenta come una strada percorribile per espandere la notorietà del brand ed aumentare le conversioni.
Può rivestire un ruolo strategico soprattutto per gli imprenditori che usano la piattaforma come secondo ecommerce, con l’obiettivo di avere un nuovo touch-point con l’audience.
