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SEO e Inbound Marketing: amici o nemici? – Studio Samo
La sfida SEOSearch Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca): l’insieme di strategie e pratiche per posizionare siti o pagine web nei risultati organici dei motori… vs Inbound Marketing nasce probabilmente per via di malintesi o del fatto che alcune web agency siano più propense a proporre l’una o l’altra metodologia per far aumentare il traffico sul sito web e i leadSpesso tradotto come “contatto”, un lead è un individuo o azienda che ha mostrato interesse condividendo informazioni di contatto, come indirizzo e-mail, numero di telefono….
Per una persona che si trova davanti a professionisti che elogiano l’ottimizzazione del sito o, invece, l’Inbound non è facile capire se quella proposta sia davvero la soluzione migliore per ottenere i risultati preventivati.
È proprio per questo motivo che bisogna conoscere analogie e differenze di questi due strumenti del digital marketingIl Digital Marketing è la componente del marketing che utilizza internet e le tecnologie digitali online per analizzare il mercato, elaborare strategie e porle in….
Una risposta, però, posso darla fin da ora: non sono nemici. Ma vediamo perché.
Definizioni di SEO e Inbound Marketing
È meglio spiegare ancora una volta i concetti fondamentali che stanno dietro a questi due importanti strumenti strategici.
La definizione di SEO (Search Engine Optimization):
“Quell’insieme di strategie e pratiche volte ad aumentare la visibilità di un sito internet migliorandone la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca, nei risultati non a pagamento, detti risultati “puri” o “organici””.
La definizione di Inbound Marketing:
“È un metodo incentrato sul farsi trovare dai potenziali clienti, attirarli verso il nostro BrandUn Brand è un simbolo identificativo, marchio, logo, nome, parola e/o frase che le aziende usano per distinguere il loro prodotto dagli altri. Una combinazione… e farli diventare contatti, poi clienti, infine promotori”.
SEO e Inbound: i contenuti sono fondamentali per entrambi
La cosa che accomuna queste due attività inerenti al digital marketing è l’utilizzo di contenuti di qualità per soddisfare le necessità dei motori di ricerca e, soprattutto, degli utenti.
In entrambi i casi i testi devono essere realizzati per dare informazioni mirate ed esaurienti alle buyer personas individuate nella fase di analisi insieme alle relative parole chiave che i potenziali clienti digitano su Google.
I contenuti ideali per la SEO sono quelli originali (non copiati) che forniscono informazioni complete sia al robotIn informatica, un robot (o semplicemente “bot”) è un insieme di comandi o istruzioni codificate che indicano ad un dispositivo meccanico e ad un sistema… del motore di ricerca, sia all’utente che digita una queryQuery si usa di solito per indicare una richiesta che un utente effettua utilizzando un motore di ricerca. Ogni volta che cerchiamo qualcosa su un motore… e vuole una risposta corretta.
Ovviamente quando si scrivonotesti di pagine web o articoli per il blogUn blog (abbreviazione di “weblog”) è un “giornale online”, o un sito web informativo, che mostra le informazioni in ordine cronologico inverso, con gli ultimi… aziendalebisogna avere un occhio di riguardo anche per gli aspetti tecnici, ad esempio:
Utilizzo di H1, H2, H3Inserimento oculato di keywordUso di elenchi puntati e grassettiAnche i contenuti scritti per l’Inbound Marketing devono essere ottimizzati, ma devono altresì tenere in considerazione la posizione dell’utente all’interno del funnel.
In una strategia Inbound i contenuti devono essere suddivisi in ToFu (top-of-funnel), MoFu (middle-of-funnel), BoFu (bottom-of-funnel) e devono rispettivamente:
Dare informazioni utili al targetTarget si riferisce a un gruppo di potenziali clienti ai quali un’azienda vuole vendere i propri prodotti o servizi. Il Target è di conseguenza anche… selezionato ma ampioApprofondire gli argomenti per avvicinare l’utente all’aziendaStimolare all’acquistoObiettivi dell’ottimizzazione e dell’Inbound
I motivi che portano a ottimizzare un sito o a creare una strategia basata sul funnelIl Funnel (noto anche come sales funnel o marketing funnel) è il processo attraverso il quale le aziende guidano i clienti nell’acquisto dei prodotti. Il… sono sicuramente diversi, per questo non bisogna pensare che sia sempre indispensabile scegliere un metodo o l’altro.
La Search Engine Optimization è indispensabile se si vuole che le pagine web del proprio sito siano ben posizionate nelle SERPSERP: acronimo di Search Engine Results Pages, letteralmente “pagina dei risultati di un motore di ricerca”. Le SERP sono pagine web servite agli utenti quando….
Apparire tra i primi risultati di Google per specifiche query significa far aumentare il traffico organico verso il sito, il blog, l’e-commerce ottimizzato.
Aumentando la visibilità di una piattaforma web si ottengono altri importanti obiettivi:
Ottenere leadTrasmettere autorevolezzaIncrementare le venditeLo scopo primario dell’Inbound Marketing è quello di trasformare utenti anonimi in clienti fidelizzati che possono arrivare anche a promuovere autonomamente il brand.
A differenza della pubblicità su media tradizionali, questo tipo di strategia digitale cattura l’attenzione degli utenti senza interrompere ciò che stanno facendo.
Il principio dell’Inbound è proprio quello di farsi trovare dal potenziale cliente attirandolo tramite contenuti di qualità.
I risultati che si possono raggiungere con questa attività sono sovrapponibili a quelli elencati per la SEO, perché anche l’Inbound:
Migliora la lead generationLa lead generation è il processo di attrarre e convertire potenziali clienti in lead, quindi ottenere informazioni di contatto. Nel digital marketing si utilizzano una…Fa percepire l’azienda come punto di riferimento del settoreSpinge gli utenti ad acquistareQuesto non significa che le metodologie siano sovrapponibili, piuttosto bisogna immaginarle come linee parallele che, all’interno di una strategia di marketing, possono intersecarsi e lavorare sinergicamente.
SEO e Inbound Marketing collaborano
Il sito web è sicuramente uno dei canali principali per fare Inbound Marketing, perché i contenuti ottimizzati attirano gli utenti proprio lì, ma bisogna considerare altri aspetti che consolidano il rapporto di collaborazione tra le due metodologie.
Ipotizzando un progetto imprenditoriale che parte da zero, è difficile immaginare di creare una strategia Inbound senza prima pensare di realizzare un sito web indicizzato e posizionato per specifiche keywords.
Anche immaginando di guidare il percorso dell’utente nel funnel attraverso la pubblicazione di contenuti sui social e/o su landing pagePer Landing Page (traduzione: pagina di atterraggio) si intende una pagina appositamente realizzata con l’obiettivo di convertire i visitatori del sito in lead (contatti) o in clienti, spesso dopo aver… dedicate, il sito resta comunque un punto focale della strategia.
Basta pensare all’utente che legge un articolo online realizzato con estrema cura e che poi va su Google e cerca l’azienda citata nel contenuto BoFu.
Cosa succede se una persona non trova il brand sul motore di ricerca? Probabilmente pensa che esso non esista o che non sia poi così affidabile.
Sarebbe davvero strano anche immaginare di pubblicare testi ottimizzati sul blog inserito all’interno del sito aziendale o dell’e-commerce senza, però, curare la SEO di tutte le altre pagine web.
Per ottenere buoni risultati oggi bisogna pensare a quante opportunità ha un utente per cercare informazioni ed entrare in contatto con chi mette sul mercato un prodotto o un servizio.
Dopo aver capito dove sono presenti le buyer personasLe Buyer Personas sono rappresentazioni semi-fittizie del cliente ideale. Si basano su ricerche di mercato, dati reali sui clienti esistenti e alcune ipotesi basate sui…, non bisogna trascurare nessun canale che può farle diventare concretamente clienti.
Scegliere a priori SEO o Inbound non è consigliabile. La cosa giusta da fare è analizzare la presenza online del brand, definire gli obiettivi e, infine, ideare un piano strategico specifico.
In conclusione: meglio SEO o Inbound?
La SEO può essere inscritta tra i processi fondamentali dell’Inbound Marketing, ma non è sempre indispensabile.
Ad esempio, il sito potrebbe già essere ottimizzato e, quindi, per far aumentare il numero di lead o la qualità di essi sarebbe opportuno implementare solamente una strategia d’Inbound.
D’altra parte, se l’esigenza fosse quella di far aumentare le visite su un sito non tecnicamente perfetto e di trattenere per più tempo l’utente su di esso, potrebbe essere sufficiente la SEO, magari associata alla SEA (Search Engine AdvertisingAdvertising (abbreviato ADV) significa pubblicità, è un messaggio a pagamento che un’azienda invia con lo scopo di informare o influenzare le persone che lo ricevono…) o al SMMSMM è l’acronimo di Social Media Marketing. Il social media marketing è l’uso di piattaforme e siti web di social media, come Facebook, Instagram, YouTube,… (Social Media Marketing).
La conclusione è che ogni progetto di digital marketing deve essere valutato attentamente e la strategia deve essere realizzata su misura, senza escludere o includere per forza metodi, strumenti, media.
