{"id":554,"date":"2020-07-23T11:26:45","date_gmt":"2020-07-23T11:26:45","guid":{"rendered":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/"},"modified":"2020-07-23T11:26:47","modified_gmt":"2020-07-23T11:26:47","slug":"google-ads-cose-e-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/","title":{"rendered":"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona"},"content":{"rendered":"<p>Google Ads \u00e8 oggi una delle piattaforme pubblicitarie pi\u00f9 interessanti per professionisti e aziende seriamente intenzionati a intercettare il loro prossimo cliente in rete.Eppure, la complessit\u00e0 della piattaforma pu\u00f2 intimidire: quale campagna conviene creare quando si \u00e8 agli inizi? E quali sono le opzioni di campagna pi\u00f9 importanti da ricordare? Quali KPII\u00a0KPI, acronimo di\u00a0Key Perfonmance Indicators (indicatori chiave di performance), sono un insieme di misure quantificabili che un&#8217;azienda utilizza per\u00a0valutare le sue prestazioni nel tempo. Queste&#8230; tenere d&#8217;occhio e come potenziare la resa dell&#8217;architettura attraverso dinamiche di remarketing?In questo articolo ti racconter\u00f2 come compiere il tuo primo, vero passo con questo interessante e potente strumento di marketing. La piattaforma \u00e8 complessa e stratificata: ti indicher\u00f2 dove necessario ulteriori approfondimenti pubblicati in passato sempre su queste pagine.Come funziona Google AdsLanciato a ottobre 2000 &#8211; s\u00ec, non \u00e8 un refuso, venti anni fa &#8211; Google Ads \u00e8 forse il pi\u00f9 famoso tra tutti i servizi di Google. Fino a luglio 2018 chiamato Google AdWords, ha recentemente affrontato un deciso restyle che ne ha modificato l&#8217;interfaccia, pur mantenendo invariate le meccaniche sottostanti.In Google Ads un inserzionista pu\u00f2 creare in completa autonomia una campagna pubblicitaria, configurandone nel dettaglio gli obiettivi e mantenendo sempre il pieno controllo del posizionamento dell&#8217;annuncio (per il momento, potremmo dire il contesto in cui il messaggio pubblicitario viene erogato) e del costo sostenuto.La meccanica alla base della piattaforma \u00e8 quella dell&#8217;asta. Alcune campagne, come quelle di tipo \u201cricerca\u201d (che mostrano i risultati sopra o sotto i risultati organiciI risultati organici sono elenchi di anteprime di pagine web che appaiono come risultato dell&#8217;algoritmo del motore di ricerca, e non sono a pagamento. Le&#8230; di Google), permettono agli inserzionisti di pagare per CPC, o Costo-Per-Clic. Ogni clic sull&#8217;annuncio andr\u00e0 quindi a \u201cconsumare\u201d una parte del budgetUn budget \u00e8 una stima delle entrate e delle spese in un determinato periodo di tempo futuro, e viene solitamente compilato e rivalutato periodicamente. I&#8230; giornaliero designato.Altre campagne, come quelle di tipo \u201cdisplay\u201d, permettono invece di pagare per CPM, o Costo-per-Mille (impressioni). L&#8217;annuncio viene in questo secondo caso erogato su siti di terze parti e, indipendentemente da quanto venga cliccato o meno, il budget verr\u00e0 eroso ogni mille impressioni.In Google Ads l&#8217;inserzionista pu\u00f2 scegliere la soglia massima che \u00e8 disposto a sostenere per ottenere clic o impressioni, entrando in competizione (appunto, \u201cin asta\u201d) rispetto a tutti gli altri inserzionisti in Google Ads.Attraverso strategie di offerta automatica \u00e8 anche possibile lasciare che sia la campagna a scegliere quanto offrire per \u201centrare in asta\u201d e in quale contesto, puntando a massimizzare il volume di conversioni o di fatturato.Per decidere quali inserzioni siano ritenute meritevoli di essere erogate e in quale ordine, la piattaforma prende in considerazione pi\u00f9 fattori: l&#8217;offerta economica, il budget disponibile per la campagna, la qualit\u00e0 degli annunci e della pagina di destinazione, il contesto della ricerca o di visualizzazione dell&#8217;utente.Insomma (fortunatamente) non basta un salvadanaio pieno di denaro per ottenere successo in Google Ads. Per ottenere buoni risultati, lavorare sulla qualit\u00e0 e la pertinenza degli annunci \u00e8 vitale.Cos\u00ec facendo, vincono tutti: gli advertiser ottengono buona visibilit\u00e0 a costi sostenibili e gli utenti vivono esperienze di valore quando effettuano ricerche.L\u2019architettura delle campagnePrima di procedere oltre \u00e8 bene sottolineare un aspetto importante: in Google Ads l&#8217;architettura delle campagne gioca un ruolo fondamentale. Con il termine architettura ci riferiamo semplicemente all&#8217;organizzazione di:campagnegruppi di annunciannunciUn account Google Ads pu\u00f2 infatti contenere una o pi\u00f9 campagne. Una campagna pu\u00f2 contenere uno o pi\u00f9 gruppi di annunci. Un gruppo di annunci separa e contiene uno o pi\u00f9 annunci.L&#8217;organizzazione di una strategia pubblicitaria in diverse campagne e relativi gruppi di annunci al loro interno \u00e8 la chiave per ottenere la precisione necessaria per lavorare sulla piattaforma attraverso una progressiva ottimizzazione dei risultati ottenuti.No, come puoi immaginare, costruire una sola campagna valida per tutti i prodotti, per tutto il nostro targetTarget si riferisce a un gruppo di potenziali clienti ai quali un&#8217;azienda vuole vendere i propri prodotti o servizi. Il Target \u00e8 di conseguenza anche&#8230;, su tutto il territorio, non \u00e8 propriamente la strada migliore da seguire in Google Ads.Campagne, gruppi di annunci e annunci permettono di gestire diverse e specifiche opzioni di configurazione a diversi livelli:a livello di campagna gestiamo prima di tutto il tipo di campagna (per esempio il tipo \u201cricerca\u201d, il tipo \u201cdisplay\u201d o il tipo \u201cvideo\u201d) insieme a importanti opzioni sulla localit\u00e0 di destinazione degli annunci, il budget giornaliero o l&#8217;offerta massima che siamo disposti a sostenere;a livello di gruppo di annunci gestiamo le opzioni di targeting necessarie a mostrare gli annunci di quello specifico gruppo alla nostra audience;a livello di singolo annuncio ci focalizziamo su ci\u00f2 che l&#8217;utente vede effettivamente di tutta la nostra strategia. Lavoriamo dunque con creativit\u00e0 e copy per comporre l&#8217;annuncio pi\u00f9 efficace per il contesto in cui questo sar\u00e0 erogato.Vedremo nel dettaglio, tra poco, le principali differenze per le opzioni di targeting di campagne ricerca e display. Come puoi immaginare, anche la migliore strategia fallisce se l&#8217;annuncio giusto viene erogato al pubblico\u2026 sbagliato!Le caratteristiche di una campagna Google AdsIl fatto che in Google Ads diversi aspetti si configurino a livelli diversi nell&#8217;architettura della campagna pu\u00f2 spaventare. Come ricordarsi dove si trova quell&#8217;opzione cos\u00ec importante?Fortunatamente esistono alcune opzioni comuni a tutte le campagne che si configurano al livello pi\u00f9 alto, quello della campagna.Quale che sia il tipo di campagna creata, queste opzioni sono sempre disponibili e ci permettono di orientare nel dettaglio la nostra azione di marketing. Ci\u00f2 significa anche che queste configurazioni varranno per tutti i gruppi di annunci all&#8217;interno di una campagna.Per prima cosa, la localit\u00e0. Ogni campagna permette di gestire un insieme di localit\u00e0 in inclusione (erogando cio\u00e8 gli annunci soltanto su quelle localit\u00e0) o in esclusione (evitando cio\u00e8 che gli utenti presenti in quelle zone li ricevano).Anche se pu\u00f2 sembrare una buona idea, creare una sola campagna per tutto il territorio italiano non \u00e8 cos\u00ec efficace, perch\u00e9 ci vincola a offrire gli stessi annunci per un utente di Torino e uno di Roma, di Napoli e di Parma.Dato che le opzioni di localit\u00e0 sono disponibili solo a livello di campagna (e non a livello di gruppo di annunci), creare diverse campagne per specifiche localit\u00e0 ci permetter\u00e0 di rendere efficienti e contestuali i nostri annunci.Anche le opzioni di lingua sono presenti solo a questo livello e ci chiedono di riflettere, quale che sia la campagna che abbiamo scelto di creare, su quale lingua debba parlare il nostro potenziale cliente. Dopotutto, se i nostri annunci sono in italiano, raggiungere un pubblico che parla francese potrebbe creare qualche perplessit\u00e0 a chi lo riceve. E rendere, molto probabilmente, cos\u00ec bassa la qualit\u00e0 della campagna da vincolarne grandemente l&#8217;erogazione.Allo stato attuale, non \u00e8 possibile scegliere di erogare una campagna Google Ads solo su uno specifico dispositivo, come desktop, mobile o tablet. Tuttavia, ogni campagna presenta, anche a livello di campagna, uno spaccato delle performance per ciascuna categoria di dispositivo.Inoltre, anche se pu\u00f2 sembrare scontato, una campagna Google Ads pu\u00f2 non essere erogata tutti i giorni, a tutte le ore del giorno. Ragionare quindi sulla cosiddetta pianificazione degli annunci ci d\u00e0 modo di restringerne l&#8217;erogazione solo su alcuni giorni o orari, risparmiando budget e concentrando quanto disponibile solo dove serve. Se \u00e8 vero infatti che potenzialmente possiamo raggiungere e convincere un utente a contattarci in ogni momento, \u00e8 altrettanto vero che erogare una campagna per il nostro hotel a Rimini un qualunque mercoled\u00ec alle 3:00 di mattina rende un po\u2019 meno probabile ottenere il risultato.Una precisazione \u00e8 d&#8217;obbligo: la programmazione della campagna non \u00e8 soltanto un tema legato all&#8217;esclusione di giorni o orari in cui \u00e8 meno probabile ottenere la conversioneNel web marketing, per\u00a0conversione\u00a0si intende quando un utente\u00a0compie\u00a0una specifica azione \u2013 misurabile \u2013 importante\u00a0per la tua attivit\u00e0. Esempi sono l&#8217;accesso al sito, la visita di&#8230;, ma soprattutto un importante punto di riflessione rispetto a quali siano il giorno o l&#8217;ora del giorno in cui l&#8217;utente avvia il proprio cammino alla conversione attraverso la prima di tutte le interazioni che avr\u00e0 con la campagna. Per capirci: erogare una campagna il luned\u00ec, quando il salone del parrucchiere \u00e8 chiuso, potrebbe comunque essere utile se scopriamo che \u00e8 proprio di luned\u00ec che le persone iniziano a riflettere sul loro prossimo taglio.Ancora, il budget e le impostazioni relative alla strategia di offerta. Tutte le campagne dispongono singolarmente di un budget &#8211; che possiamo definire e modificare in ogni momento &#8211; e di impostazioni avanzate (chiamate \u201cstrategie di offerta\u201d) che controllano come questo budget debba essere speso. Salvo alcuni rari casi, in Google Ads le campagne possono disporre soltanto di un budget giornaliero.Infine, \u00e8 sempre a livello di campagna che viene gestita la data di avvio e termine. Nel momento in cui la campagna viene creata, \u00e8 possibile indicare come data di avvio una qualunque data futura, che sar\u00e0 modificabile soltanto prima che sia trascorsa. Anche la data di fine \u00e8 modificabile, in ogni momento, anche a campagna ormai terminata.\u00c8 importante dunque riflettere su tutte queste opzioni insieme per valutare quante campagne possano essere necessarie per controllare con precisione la strategia rispetto all&#8217;audience che desideriamo intercettare.Obiettivi di campagnaLa scelta dell&#8217;obiettivo di campagna \u00e8 la prima che si affronta durante la sua creazione. Le opzioni disponibili spaziano tra:venditaleadSpesso tradotto come &#8220;contatto&#8221;, un lead \u00e8 un individuo o azienda che ha mostrato interesse condividendo informazioni di contatto, come indirizzo e-mail, numero di telefono&#8230;traffico sul sito webconsiderazione del prodotto e del brandUn Brand \u00e8 un simbolo identificativo, marchio, logo, nome, parola e\/o frase che le aziende usano per distinguere il loro prodotto dagli altri. Una combinazione&#8230;notoriet\u00e0 del brand e coperturapromozione di appOgni obiettivo cerca sostanzialmente di guidare l&#8217;utente alla scelta della campagna migliore. Scegliendo \u201cvendita\u201d ci verr\u00e0 chiesto di scegliere tra diversi tipi di campagne che possono puntare a raggiungere questo risultato, come per esempio le campagne ricerca o shopping. Scegliendo \u201cnotoriet\u00e0 del brand\u201d ci verr\u00e0 suggerito di scegliere il tipo \u201cdisplay\u201d o \u201cvideo\u201d.Naturalmente, \u00e8 anche possibile scegliere di creare una campagna senza obiettivo, selezionando poi uno tra tutti i tipi di campagne disponibili sulla piattaforma.Se sei alle prime armi la scelta di un obiettivo pu\u00f2 aiutarti a snellire le successive fasi di configurazione della campagna, concentrandoti su ci\u00f2 che al momento \u00e8 pi\u00f9 importante per il tuo business.Tipi di campagnaNel tempo la piattaforma ha aumentato e reso sempre pi\u00f9 sfaccettati i tipi di campagna. Vediamone insieme una panoramica.Prime tra tutte, le campagne di tipo \u201cricerca\u201d. Sono forse quelle per cui Google Ads \u00e8 pi\u00f9 spesso identificato. Attraverso questo tipo di campagna possiamo mostrare un annuncio di testo sopra o sotto ai risultati organici di Google quando l&#8217;utente effettua una precisa ricerca. Tutto qui, ma \u00e8 davvero moltissimo su cui riflettere.Una campagna di tipo \u201cdisplay\u201d, invece, ci permette di mostrare un annuncio illustrato (leggi: un banner) sulla GDN, o Google Display Network. La GDN \u00e8 una rete di pi\u00f9 di due milioni di siti, portali, blogUn blog (abbreviazione di &#8220;weblog&#8221;) \u00e8 un &#8220;giornale online&#8221;, o un sito web informativo, che mostra le informazioni in ordine cronologico inverso, con gli ultimi&#8230; di terze parti e servizi di Google che aderiscono al programma Google AdSense. Se un blogger decide di aderire a Google AdSense per ricevere un compenso tutte le volte che un suo lettore clicca un banner sulle sue pagine, dall&#8217;altro lato c&#8217;\u00e8 un inserzionista in Google Ads che ha preparato quello stesso banner per il cliente per cui lavora.Il tipo di campagna \u201cShopping\u201d permette a un e-commerce di mostrare annunci dinamici di prodotto agli utenti che effettuano ricerche per essi, in Google o all&#8217;interno di Google Shopping. Questo tipo di campagna dipende in modo particolare da aspetti tecnici, primo tra tutti l&#8217;implementazione corretta di un flusso di prodotti che possa essere riconosciuto da Google Ads attraverso un altro servizio di Google, chiamato Google Merchant Center, pensato appositamente per chi commercia online. Il risultato finale per l&#8217;utente \u00e8 decisamente interessante: se hai un prodotto e Google ritiene che la ricerca possa essere quella giusta, lo mostrer\u00e0 all&#8217;utente. Mica male.Sei mai stato interrotto da un annuncio (video) guardando un video in YouTube? Probabilmente s\u00ec. In questo caso, sei stato raggiunto da una campagna di tipo \u201cvideo\u201d che permette di intercettare un potenziale cliente quando si trova all&#8217;interno di YouTube, mentre sta guardando un video o cercando sulla piattaforma contenuti video interessanti.Le campagne di tipo \u201capp\u201d permettono di promuovere la propria applicazione mobile per Android e iOS. Se stai cercando di dare esposizione all&#8217;applicazione che hai sviluppato, perch\u00e9 non adottare una campagna il cui obiettivo \u00e8 proprio quello di stimolarne l&#8217;installazione e l&#8217;uso?Nei tipi di campagne a cui abbiamo accennato fino a questo punto il timone \u00e8 sempre nelle mani dell&#8217;inserzionista. Inserzionista che si pu\u00f2 concentrare nella definizione di una strategia di digital marketing fin nei minimi dettagli. Questo, ripetiamolo, \u00e8 un grande pregio della piattaforma.Google, tuttavia, solletica da tempo la fantasia degli advertiser proponendo dei tipi di campagna leggermente pi\u00f9 \u201cautomatiche\u201d. \u00c8 questo il caso delle campagne \u201cintelligenti\u201d, che generano automaticamente annunci di testo e illustrati e li mostrano dove necessario tra i risultati Google, sulla Google Display Network e Google Maps. In questo caso serve soltanto fornire qualche sommaria indicazione rispetto a obiettivi, business e budget e lasciar guidare la piattaforma.Ultimo entrato in ordine temporale \u00e8 il tipo di campagna \u201cdiscover\u201d, pensato per generare consapevolezza rispetto a un brand, erogando annunci su YouTube, Gmail e, appunto, Discover.A questo punto potresti chiederti: mi serve davvero creare ciascun tipo di campagna per promuovere la mia azienda in Google Ads?Probabilmente no. Probabilmente all&#8217;inizio e per un periodo di tempo discretamente lungo potresti ottenere risultati soddisfacenti con un buon mix di campagne ricerca e display. Non \u00e8 la quantit\u00e0 di campagne che fa la differenza, quanto la bont\u00e0 della riflessione che risiede dietro la creazione di una campagna.Come funziona una campagna ricercaChi non ha mai visto un annuncio a pagamento in Google? Uno dei punti di forza di Google Ads \u00e8 sicuramente quello di poter organizzare, con un dispendio di energie minimo, un&#8217;attivit\u00e0 adv tra i risultati di ricerca organici del motore di ricerca.Una campagna ricerca ha come principali opzioni di targeting le parole chiave. Attraverso la scelta accurata di parole chiave rendiamo la nostra campagna in grado di combaciare con tutte le effettive ricerche che gli utenti potrebbero effettuare, mostrando loro un annuncio di solo testo.Una campagna ricerca dispone di quattro opzioni di corrispondenza:genericaa frase, simbolo virgolette &#8220;&#8221;esatta, simbolo parantesi quadra []generica modificata, simbolo +Dalla corrispondenza pi\u00f9 \u201caperta\u201d (quella generica) a quella pi\u00f9 stringente (quella esatta) possiamo orientare la nostra campagna affinch\u00e9 mostri annunci soltanto a un preciso insieme di queryQuery si usa di solito per indicare una richiesta che un utente effettua utilizzando un motore di ricerca. Ogni volta che cerchiamo\u00a0qualcosa su un motore&#8230;, ignorando tutte le altre. Naturalmente, una campagna potr\u00e0 fare uso di pi\u00f9 keyword, con corrispondenze diverse, gestite in uno o pi\u00f9 gruppi, secondo le esigenze dell&#8217;architettura che abbiamo in mente di costruire.Una campagna ricerca, \u00e8 bene sottolinearlo, punta a intercettare utenti consapevoli del problema che vogliono risolvere o, al pi\u00f9, volenterosi di approfondire un tema andando alla ricerca di informazioni utili. Sono preziose in tutti quei casi in cui il tuo pubblico gi\u00e0 conosce o in qualche modo padroneggia il lessico necessario per fare il primo passo verso il tuo prodotto o servizio.Annunci per le campagne ricercaUn annuncio in rete ricerca, dicevamo, \u00e8 composto da solo testo. In particolare, da fino a tre titoli (di massimo 30 caratteri ciascuno) e due descrizioni (di massimo 90 caratteri ciascuna). Sembra parecchio spazio a disposizione, ma come sempre in questi casi la massima resa la si ottiene ponderando adeguatamente caratteri e informazioni da comunicare.Di recente introduzione sono gli annunci adattabili per la rete ricerca, che permettono di gestire pi\u00f9 titoli e descrizioni. Una volta caricati questi \u201casset\u201d per l&#8217;annuncio, la piattaforma proceder\u00e0 autonomamente a trovare la combinazione migliore per raggiungere i risultati desiderati.Google consiglia &#8211; ed \u00e8 un buon consiglio &#8211; di disporre in ciascun gruppo di annunci di almeno due annunci di testo standard e uno adattabile, in modo da poter ragionare su diverse varianti, osservando la distribuzione dei risultati.Estensioni di annuncioHai notato che talvolta sopra o sotto un annuncio in rete ricerca sono presenti altri testi, numeri di telefono, indirizzi e altri spunti utili al clic? In tutti questi casi stai osservando delle estensioni di annuncio.Le estensioni sono vere e proprie\u2026 appendici per gli annunci, che possiamo creare per aggiungere valore al messaggio e rendere cos\u00ec pi\u00f9 contestuale l&#8217;annuncio finale. Le estensioni sono diverse e spesso Google aggiunge o modifica qualche dettaglio sul loro comportamento.Le estensioni pi\u00f9 usate sono:estensioni di callout (brevi testi aggiuntivi)estensioni di sitelink (testi cliccabili, con relativa descrizione)estensioni di localit\u00e0 (indirizzo e numero di telefono)estensioni di chiamata (numero di telefono cliccabile)estensioni di prezzo (indicazioni su prodotti e range di prezzo)estensioni di snippet strutturati (insieme di valori)L&#8217;accurata scelta e configurazione di estensioni di annuncio incide sul rankingIn ambito SEO, Ranking si riferisce alla posizione nella classifica dei motori di ricerca come Google. Ottenere un buon ranking per parole chiave rilevanti per&#8230; degli annunci, aumentandone la qualit\u00e0 e permettendo alla nostra offerta di risultare pi\u00f9 efficace rispetto ai competitor. Non sottovalutarli!Come funziona una campagna displayRicordi quando accennavo al fatto che una campagna ricerca \u00e8 principalmente utile per intercettare utenti che, come dire, gi\u00e0 sanno in qualche modo cosa vogliono?Una campagna display ci permette invece di andare a intercettare utenti che ancora non si sono necessariamente attivati per risolvere il loro problema, ma fanno parte di un&#8217;audience potenziale.Attraverso una campagna display possiamo mostrare annunci illustrati (banner) su siti di terze parti. In questo caso le opzioni di targeting si moltiplicano per offrirci le sfumature necessarie a mostrare il banner giusto, alla persona giusta, nel contesto migliore.Le opzioni di targeting a disposizione spaziano tra:Segmenti di pubblicoArgomentiParole chiavePosizionamentiDati demograficiAttraverso la scelta di segmenti di pubblico ci concentriamo sulla persona che deve ricevere l&#8217;annuncio. A quali temi si interessa? Quali prodotti solitamente compra o confronta? In questo primo scenario non ci interessa particolarmente su quale sito il nostro utente possa recarsi, ma soltanto di quale insieme di persone possa fare parte.Tramite gli argomenti, la direzione cambia. In questo caso non ci interessa pi\u00f9 la persona in senso stretto, quanto invece il sito su cui gli utenti si recano. Scegliendo un argomento infatti, mostriamo i nostri annunci su tutti i siti che fanno riferimento a un preciso argomento, indipendentemente dal tipo di persone che quel sito lo visita.E se invece volessimo raggiungere i siti le cui pagine trattino di un tema in particolare? \u00c8 questo il compito dell&#8217;opzione di targeting per parole chiave. \u00c8 sufficiente indicare un insieme di termini per orientare la campagna in tutti quei contesti all&#8217;interno della Google Display Network in cui \u00e8 trattato uno specifico tema.Ancora pi\u00f9 nel dettaglio, abbiamo i posizionamenti. Vedi, normalmente scegliendo una qualunque delle precedenti opzioni di targeting la sezione posizionamenti mostra i domini, le app o i video in cui gli annunci sono stati erogati. Possiamo in questa sezione rimuovere alcuni posizionamenti che non riteniamo adatti, focalizzando ancora meglio la campagna.Inoltre, i posizionamenti possono essere usati come opzione di targeting \u201cattiva\u201d. Possiamo cio\u00e8 indicare alcuni specifici domini in cui mostrare gli annunci, ignorando qualunque altra opzione di targeting. Naturalmente si tratta di un&#8217;opzione restrittiva, che va usata con la dovuta consapevolezza.Infine, i dati demografici. Possiamo limitare l&#8217;erogazione della nostra campagna a una precisa fascia d&#8217;et\u00e0, genere o stato parentale. A differenza di quanto pu\u00f2 accadere in altri contesti (come in Facebook Ads) \u00e8 bene limitare la restrizione sui dati demografici, poich\u00e9 il rischio \u00e8 di ridurre eccessivamente l&#8217;erogazione degli annunci.Annunci per le campagne displayGli annunci disponibili per la rete display sono di due tipi:Attraverso gli annunci caricati, beh, carichiamo semplicemente materiale grafico secondo i requisiti della piattaforma (dimensione, formato e peso del file). \u00c8 necessario prevedere in questi casi tutti i formati e le dimensioni necessarie a combaciare con i posizionamenti disponibili. Nel caso mancasse uno dei formati necessari a mostrare un annuncio, l&#8217;annuncio semplicemente non sar\u00e0 erogato.Attraverso gli annunci adattabili, in modo simile a quanto gi\u00e0 accade per la rete ricerca, carichiamo degli \u201casset\u201d. Immagini, video, titoli e descrizioni e lasciamo che sia la piattaforma a trovare la combinazione migliore per adattare il messaggio al contesto e allo spazio disponibile.I numeri che contanoL&#8217;analisi dei dati \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 importanti in una qualunque attivit\u00e0 di marketing e l&#8217;advertisingAdvertising (abbreviato ADV) significa pubblicit\u00e0, \u00e8 un messaggio a pagamento che un&#8217;azienda invia con lo scopo di informare o influenzare le persone che lo ricevono&#8230; in Google Ads non fa eccezione.La piattaforma permette di arrivare a un notevole livello di dettaglio, partendo dal livello pi\u00f9 alto &#8211; quello che mostra \u201cTutte le campagne\u201d &#8211; passando all&#8217;analisi di una campagna o di un suo gruppo di annunci. Di un singolo annuncio o di una delle opzioni di targeting.Insomma, una mole notevole di dati viene raccolta in ogni momento in cui la campagna viene erogata. Se un&#8217;opzione si pu\u00f2 configurare, probabilmente raccoglier\u00e0 dati e avr\u00e0 una tabella o un grafico dedicato. Destreggiarsi tra i dati raccolti pu\u00f2 quindi fare davvero la differenza.A prescindere dal livello in cui ci si trovi &#8211; immaginiamo per il momento di trovarci ad analizzare la resa di \u201cTutte le campagne &#8211; la piattaforma mostra in alto un grafico su cui \u00e8 possibile ripotare fino a due metriche, per esempio le \u201cimpressioni\u201d e i \u201cclic\u201d. Osservare l&#8217;andamento sul grafico di una precisa metrica pu\u00f2 rendere evidente un trend che non sarebbe cos\u00ec facilmente osservabile in tabella.Sotto al grafico, appunto, una tabella in cui diverse colonne riportano le metriche con cui valutare effettivamente le nostre campagne.Alcune delle colonne pi\u00f9 comuni in Google Ads riportano:Impressioni (il numero di volte che l&#8217;annuncio \u00e8 stato erogato)Clic (il numero di volte che l&#8217;annuncio \u00e8 stato cliccato)CTRPer Click Trough Rate (acronimo CTR)\u00a0o tasso di click si intende il numero di volte che gli\u00a0utenti cliccano su un link o banner pubblicitario, in&#8230; (il rapporto percentuale tra clic e impressioni)Costo (la somma spesa dalla campagna)CPC medio (il costo medio sostenuto per ogni clic)Se sulla piattaforma sono state configurate delle conversioni &#8211; di cui parleremo tra poco &#8211; vengono rese disponibili colonne che riportano anche:Conversioni (il numero di volte che l&#8217;obiettivo impostato \u00e8 stato raggiunto)Costo\/conversione (il costo sostenuto per ogni conversione, ottenuto dividendo il costo sostenuto rispetto alle conversioni generate)Tasso conversione (il rapporto percentuale tra il numero di conversioni e le interazioni ottenute con l&#8217;annuncio)Sono queste tutte le colonne che servono? Assolutamente no.In Google Ads sono disponibili numerose altre colonne dette \u201cpersonalizzate\u201d che possiamo aggiungere e ordinare a qualunque livello, per analisi sempre pi\u00f9 specifiche.L&#8217;uso delle colonne personalizzate e soprattutto la scelta delle colonne personalizzate da osservare \u00e8 ci\u00f2 che pi\u00f9 stimola un advertiser nel tempo. Ogni prodotto o servizio, ogni cliente per cui gestiamo una campagna pubblicitaria, merita una scelta accurata dei valori da monitorare attraverso specifiche colonne.Analisi dei dati in Google AdsSe gi\u00e0 sulle tabelle Google Ads offre un ottimo dettaglio circa lo stato di avanzamento di una campagna o di uno dei suoi componenti, \u00e8 attraverso la sezione dedicata ai rapporti che possiamo fare il classico passo in pi\u00f9.Vedi, costruire un rapporto non \u00e8 qualcosa che capita agli altri. No, neppure se tu e soltanto tu metti mano alle campagne. No, neppure se le campagne sono relative al tuo brand o ai tuoi prodotti o servizi.Costruire un report significa risparmiare tempo. Certo, la creazione pu\u00f2 portare via qualche ora e richiedere una leggera manutenzione di tanto in tanto. Ma \u00e8 la strada migliore e pi\u00f9 efficace per avere sempre sott&#8217;occhio i dati giusti.Come iniziare? Google Ads offre tre diversi scenari per la produzione o la consultazione dei rapporti: rapporti predefiniti (ex. dimensioni), rapporti e dashboard.Rapporti predefinitiI rapporti predefiniti sono un ottimo punto d&#8217;ingresso per chi non ha mai fatto dell&#8217;analisi dei dati il proprio pane quotidiano. Sono questi numerosi rapporti predefiniti, un tempo chiamati \u201cdimensioni\u201d, che affrontano singolarmente diverse sfumature di quasi ogni tipo di campagna.Lo scopo di questi rapporti \u00e8 duplice. Da un lato, illuminare alcune sfumature della campagna attraverso metriche che potremmo non conoscere o aver dimenticato. Sapevi che puoi osservare la resa delle tue campagne per ora del giorno? E che puoi ottenere uno spaccato delle chiamate telefoniche ottenute? Sta tutto nei rapporti predefiniti, a un clic di distanza.Dall&#8217;altro, questi rapporti sono una solida base da cui partire per la creazione di un rapporto ad-hoc. Apri un rapporto predefinito, modificane le colonne e salvalo con un nuovo nome. Ecco il tuo nuovo rapporto personalizzato.RapportiCome avrai intuito, i rapporti ci permettono invece di partire da zero nella progettazione di un documento esportabile. La piattaforma offre diverse opzioni, in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza:tabellagrafico a lineegrafico a barregrafico a barre, in pilagrafico a dispersionegrafico a tortagrafico a bolleUna volta scelto il tipo (per esempio \u201ctabella\u201d) potremo costruire il nostro rapporto attingendo a (quasi) tutte le informazioni gestite e mostrate sulla piattaforma. Sceglieremo informazioni sul dettaglio da osservare in riga e informazioni sul rendimento da riportare in colonne.Un aspetto interessante? \u00c8 sempre possibile passare da un tipo di report a un altro, per esempio da \u201ctabella\u201d a \u201cgrafico a linee\u201d. Scegliendo di procedere in questo senso, la piattaforma ci chieder\u00e0 quale informazione trasportare qualora i due formati di report non fossero completamente compatibili. Pensa a un grafico a torta, che per sua natura pu\u00f2 gestire solo un livello di dettaglio e un&#8217;informazione sul rendimento: trasferire una complessa tabella in questo formato sarebbe impossibile.Ogni rapporto pu\u00f2 venire scaricato in diversi formati o programmato per l&#8217;invio a una casella di posta a intervalli regolari.DashboardInfine, le dashboard. Vere e proprie \u201ctavole bianche\u201d da popolare attingendo ai\u2026 rapporti che abbiamo creato. Una volta creato un set completo di rapporti possiamo raggrupparli in una sola bacheca, definendone posizione e dimensione. Pu\u00f2 sembrare banale, ma questo \u00e8 esattamente il punto di forza di una dashboard.Una dashboard ha la particolarit\u00e0 di orientare tutti i rapporti che contiene rispetto a una singola data, rendendo decisamente veloce e precisa l&#8217;analisi dei dati anche per chi non ha la nostra stessa esperienza. Anche le dashboard, infatti, possono essere esportate in PDF per la condivisione con il cliente o con il team di lavoro.Rispetto a soluzioni pi\u00f9 complesse (e flessibili, \u00e8 giusto dirlo), come per esempio l&#8217;analisi dei dati in Google Data Studio, una dashboard in Google Ads \u00e8 una soluzione semplice ma efficace per moltissimi scenari.Chiunque si avvicini all&#8217;advertising sentir\u00e0 prima o poi il termine \u201cremarketing\u201d. Cosa significa esattamente e come pu\u00f2 un approccio in remarketing alle proprie campagne modificarne sensibilmente il comportamento?Fare remarketing significa, semplificando grandemente il concetto, intercettare con i nostri annunci gli utenti che hanno gi\u00e0 interagito con essi, cliccandoli o navigando pi\u00f9 o meno in profondit\u00e0 sul nostro sito.Sulla piattaforma, attraverso le origini dei dati, possiamo raccogliere traffico da diverse fonti: dal nostro sito, da YouTube, dal Google Play Store. Connettendo un&#8217;origine dei dati andiamo a popolare elenchi di utenti (anonimi, naturalmente) che possiamo impiegare per orientare le nostre campagne.Il modo pi\u00f9 semplice per erogare una campagna in remarketing \u00e8 predisporre il tag di Google Ads su tutte le pagine del nostro sito. Connettendo Google Analytics, allo stesso modo, pu\u00f2 venire reso disponibile come pubblico di destinazione tutto il traffico che stiamo gi\u00e0 raccogliendo tramite lo strumento di analisi di Google.E quando le origini dei dati hanno popolato degli elenchi in Google Ads cosa succede? Beh, possiamo ritagliare questi elenchi in sotto-elenchi, in modo da definire con precisione chi, tra tutto il pubblico raccolto, debba essere interessato dalla nostra campagna.Una semplice strategia di remarketing pu\u00f2 iniziare dal raggiungere con un annuncio, magari di una campagna di tipo display, tutti gli utenti che hanno visto il nostro sito negli ultimi 30 giorni. Tuttavia, come potrai rapidamente intuire, la vera magia accade quando lavoriamo su insiemi molto pi\u00f9 precisi (per esempio tutti coloro che hanno visto una pagina di prodotto) in un range temporale molto pi\u00f9 breve (per esempio, nei soli 10 giorni precedenti).La cosa pi\u00f9 importante da ricordare per fare il primo passo nelle strategie di remarketing \u00e8 che una campagna diventa tale (diventa \u201cin remarketing\u201d) semplicemente se nelle impostazioni legate ai \u201csegmenti di pubblico\u201d viene indicato almeno uno dei segmenti disponibili (legati al traffico sul nostro sito, per esempio) in modalit\u00e0 \u201ctargeting\u201d.\u00c8 questa la consapevolezza pi\u00f9 grande da raggiungere: la semplice applicazione di un segmento in modalit\u00e0 \u201ctargeting\u201d (cio\u00e8 restrittiva) dona un nuovo sapore a tutte le altre opzioni con cui \u00e8 possibile configurare una campagna.Per una campagna di tipo ricerca, potremmo pensare di intercettare tutti gli utenti che effettuano una ricerca solo se sono gi\u00e0 state in visita su una specifica sezione del nostro sito, o hanno visto un prodotto, negli ultimi 14 giorni.Per una campagna display, potremmo pensare di modificare il messaggio erogando un annuncio verticale rispetto a una certa categoria di prodotti solo agli utenti che quella specifica categoria l&#8217;hanno visitata di recente.Applicare un segmento di pubblico in remarketing a una campagna richiede poco pi\u00f9 di un clic, ma cambia nettamente le cose.Tracciare una conversioneUna qualunque azione di marketing pu\u00f2 dirsi soddisfacente se porta risultati tangibili, misurabili e su cui \u00e8 possibile prendere decisioni rispetto all&#8217;efficacia delle tattiche impiegate. Arrivati a questo punto \u00e8 bene fare un cenno alle dinamiche che muovono in Google Ads il tracciamento delle conversioni.Sulla piattaforma \u00e8 possibile:monitorare azioni di conversione avvenute sul nostro sito webmonitorare azioni avvenute all&#8217;interno della nostra appmonitorare chiamate telefonicheimportare risultati da Google AnalyticsAnalytics, o web analytics, \u00e8 la misurazione, la raccolta, l&#8217;analisi e il reporting dei dati web per la comprensione e l&#8217;ottimizzazione dell&#8217;utilizzo del web. Quando&#8230; (o altre sorgenti)Scegliendo di monitorare una conversione &#8220;sito web&#8221;, chiediamo a Google Ads di fornirci un tag di conversione da installare nel codice HTML della pagina raggiunta. \u00c8 una soluzione ideale per tutte quelle attivit\u00e0 che dispongono di una chiara e inequivocabile pagina di \u201cavvenuta conversione\u201d, come per esempio una landing pagePer\u00a0Landing Page\u00a0(traduzione:\u00a0pagina di atterraggio) si intende\u00a0una pagina appositamente realizzata con l\u2019obiettivo di convertire\u00a0i visitatori del sito in lead (contatti) o in clienti, spesso dopo aver&#8230; che raccoglie lead, indirizzando gli utenti che hanno compilato il modulo di contatto verso una pagina di ringraziamento.Una conversione che \u201cavviene sul sito web\u201d pu\u00f2 disporre di un valore, sempre lo stesso o diverso di volta in volta, in modo da attribuire all&#8217;avvenuta azione di valore un corrispettivo economico. Se la pagina di ringraziamento \u00e8 la conferma finale della prenotazione di un servizio di consulenza dal valore fisso, allora sar\u00e0 bene indicare questo valore nelle opzioni di conversione. Se si tratta di un lead, con qualche difficolt\u00e0 di calcolo in pi\u00f9, potresti valutare di assegnare un valore a ciascun lead raccolto.Una conversione di tipo \u201capp\u201d ci permette d&#8217;altra parte di monitorare azioni come l&#8217;installazione dell&#8217;app da Google Play, eventuali acquisti in-app avvenuti dopo il clic sul nostro annuncio o una qualunque altra azione di conversione configurata e tracciata ad-hoc attraverso Google Analytics e Firebase. \u00c8 questo un aspetto leggermente pi\u00f9 tecnico e utilissimo quando abbiamo attive campagne di tipo \u201capp\u201d.Seguono poi le conversioni di tipo \u201ctelefonata\u201d che vengono rese disponibili se sull&#8217;account (e in particolare su una campagna ricerca) \u00e8 attiva almeno un&#8217;estensione di annuncio di tipo chiamata o almeno un annuncio di sola chiamata. Configurare una conversione di tipo telefonata ci permette di riconoscere tutte le chiamate scaturite dalla nostra campagna, separando inoltre le chiamate perse. Non sottovalutare questo tipo di opportunit\u00e0, soprattutto per poter condividere dati preziosi con il tuo cliente circa l&#8217;effettiva risposta della tua campagna in termini di telefonate generate.Un aspetto interessante delle conversioni di tipo telefonata \u00e8 poter stabilire una soglia minima, in numero di secondi, superati i quali la conversione si pu\u00f2 dire raggiunta. Utile per non conteggiare chi ha sbagliato numero o non faceva al caso nostro.Importare una conversione da Google Analytics permette, infine e una volta connesse le due piattaforme, di importare come conversioni tutti gli obiettivi presenti in Analytics, comprese le transazioni, nel caso in cui sia attivo il tracciamento e-commerce. Naturalmente \u00e8 questa la soluzione ideale se il nostro sito \u00e8 un e-commerce e vogliamo monitorare nel dettaglio le transazioni generate attraverso le nostre campagne.A questo punto potresti chiederti: quali conversioni devo tracciare?Beh, un buon modo per iniziare \u00e8 separare le conversioni tra micro e macro. Da un lato, conversioni micro possono richiedere all&#8217;utente il semplice raggiungere una pagina chiave, oppure (importandole da Google Analytics) il raggiungimento di un minimo numero di secondi per sessione o di pagine viste per sessione. Micro conversione \u00e8 tutto ci\u00f2 che non ha valore economico, ma rappresenta un passaggio necessario per avvicinare l&#8217;utente alla conversione.Dall&#8217;altro lato, le macro-conversioni. Principalmente lead e acquisti, monitorati attraverso poche e semplici azioni di conversione che portano (spesso) con loro un valore economico e ti permettono di valutare nel dettaglio la salute della tua strategia di marketing.Ottenere la certificazione Google AdsCome per molti dei suoi strumenti, Google offre la possibilit\u00e0 di ottenere una certificazione per Google Ads attraverso la piattaforma SkillShop.I vantaggi dell&#8217;ottenere la certificazione sono diversi: dal dimostrare le competenze acquisite a potenziali clienti, fino al loro contributo rispetto all&#8217;ottenimento dello stato di \u201cpartner\u201d Google per l&#8217;azienda di cui facciamo parte.Le certificazioni disponibili sono sei e coprono gli ambiti pi\u00f9 interessanti della piattaforma: la rete ricerca, la rete display, video, annunci shopping, le campagne app e la misurazione dei risultati.Per superare la certificazione \u00e8 necessario rispondere correttamente all&#8217;80% delle domande del test, in un tempo massimo di 75 minuti. Il tutto pu\u00f2 essere effettuato comodamente da casa di fronte al monitor (tenendo d&#8217;occhio il timer!). Nel caso il test non venisse superato sar\u00e0 necessario attendere 24 ore prima di effettuare un nuovo tentativo.Una volta ottenuta, la certificazione \u00e8 valida per un anno, dopodich\u00e8 sar\u00e0 necessario effettuare un nuovo test. Se il dipendente di un&#8217;azienda supera uno degli esami di certificazione in Google Ads, l&#8217;azienda soddisfa uno dei punti necessari all&#8217;ottenimento del badge partner che ne riconosce la relativa specializzazione.ConcludendoS\u00ec, Google Ads \u00e8 davvero una delle piattaforme pi\u00f9 interessanti per intercettare il tuo prossimo cliente in rete. Pronto a iniziare?<br \/>\n<br \/>\n<!--noindex--><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.studiosamo.it\/google-ads-come-funziona\/\" rel=\"nofollow\">Source link <\/a><br \/>\n<!--\/noindex--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Google Ads \u00e8 oggi una delle piattaforme pubblicitarie pi\u00f9 interessanti per professionisti e aziende seriamente intenzionati a intercettare il loro prossimo cliente in rete.Eppure, la complessit\u00e0 della piattaforma pu\u00f2 intimidire: quale campagna conviene creare quando si \u00e8 agli inizi? E quali sono le opzioni di campagna pi\u00f9 importanti da ricordare? Quali KPII\u00a0KPI, acronimo di\u00a0Key Perfonmance [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":555,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-novita-di-marketing-su-internet"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona - Favorite News<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona - Favorite News\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Google Ads \u00e8 oggi una delle piattaforme pubblicitarie pi\u00f9 interessanti per professionisti e aziende seriamente intenzionati a intercettare il loro prossimo cliente in rete.Eppure, la complessit\u00e0 della piattaforma pu\u00f2 intimidire: quale campagna conviene creare quando si \u00e8 agli inizi? E quali sono le opzioni di campagna pi\u00f9 importanti da ricordare? Quali KPII\u00a0KPI, acronimo di\u00a0Key Perfonmance [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Favorite News\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-07-23T11:26:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-07-23T11:26:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/07\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"536\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"favorite-news\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"favorite-news\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"28 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"favorite-news\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4af696433ee608b069a00941a5ebad71\"},\"headline\":\"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona\",\"datePublished\":\"2020-07-23T11:26:45+00:00\",\"dateModified\":\"2020-07-23T11:26:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/\"},\"wordCount\":5798,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/9\\\/2020\\\/07\\\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg\",\"articleSection\":[\"NOVIT\u00c0 DI MARKETING SU INTERNET\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/\",\"name\":\"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona - Favorite News\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/9\\\/2020\\\/07\\\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg\",\"datePublished\":\"2020-07-23T11:26:45+00:00\",\"dateModified\":\"2020-07-23T11:26:47+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4af696433ee608b069a00941a5ebad71\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/9\\\/2020\\\/07\\\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/9\\\/2020\\\/07\\\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg\",\"width\":1024,\"height\":536,\"caption\":\"Studio Samo\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/google-ads-cose-e-come-funziona\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/\",\"name\":\"Favorite News\",\"description\":\"Favorite News Italy\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4af696433ee608b069a00941a5ebad71\",\"name\":\"favorite-news\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/fe82ac988eb26597b9c41957906c398c0cad9b76be843314bfcff51603dc5f4a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/fe82ac988eb26597b9c41957906c398c0cad9b76be843314bfcff51603dc5f4a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/fe82ac988eb26597b9c41957906c398c0cad9b76be843314bfcff51603dc5f4a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"favorite-news\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/favorite-news.com\\\/it\\\/author\\\/it\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona - Favorite News","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona - Favorite News","og_description":"Google Ads \u00e8 oggi una delle piattaforme pubblicitarie pi\u00f9 interessanti per professionisti e aziende seriamente intenzionati a intercettare il loro prossimo cliente in rete.Eppure, la complessit\u00e0 della piattaforma pu\u00f2 intimidire: quale campagna conviene creare quando si \u00e8 agli inizi? E quali sono le opzioni di campagna pi\u00f9 importanti da ricordare? Quali KPII\u00a0KPI, acronimo di\u00a0Key Perfonmance [&hellip;]","og_url":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/","og_site_name":"Favorite News","article_published_time":"2020-07-23T11:26:45+00:00","article_modified_time":"2020-07-23T11:26:47+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":536,"url":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/07\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"favorite-news","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"favorite-news","Tempo di lettura stimato":"28 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/"},"author":{"name":"favorite-news","@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/#\/schema\/person\/4af696433ee608b069a00941a5ebad71"},"headline":"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona","datePublished":"2020-07-23T11:26:45+00:00","dateModified":"2020-07-23T11:26:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/"},"wordCount":5798,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/07\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg","articleSection":["NOVIT\u00c0 DI MARKETING SU INTERNET"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/","url":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/","name":"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona - Favorite News","isPartOf":{"@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/07\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg","datePublished":"2020-07-23T11:26:45+00:00","dateModified":"2020-07-23T11:26:47+00:00","author":{"@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/#\/schema\/person\/4af696433ee608b069a00941a5ebad71"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/#primaryimage","url":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/07\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg","contentUrl":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/07\/Google-Ads-cos\u2019\u00e8-e-come-funziona.jpg","width":1024,"height":536,"caption":"Studio Samo"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/google-ads-cose-e-come-funziona\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Google Ads: cos\u2019\u00e8 e come funziona"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/#website","url":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/","name":"Favorite News","description":"Favorite News Italy","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/#\/schema\/person\/4af696433ee608b069a00941a5ebad71","name":"favorite-news","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fe82ac988eb26597b9c41957906c398c0cad9b76be843314bfcff51603dc5f4a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fe82ac988eb26597b9c41957906c398c0cad9b76be843314bfcff51603dc5f4a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fe82ac988eb26597b9c41957906c398c0cad9b76be843314bfcff51603dc5f4a?s=96&d=mm&r=g","caption":"favorite-news"},"url":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/author\/it\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=554"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":556,"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554\/revisions\/556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/favorite-news.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}